Nel 1890 Vincent Van Gogh dipinse un ramo di mandorlo in fiore per celebrare una nascita. Non una scelta casuale: il mandorlo è il primo albero a fiorire, quando l’inverno non è ancora finito. È un segno delicato ma potente, capace di raccontare che la vita può tornare a sbocciare anche quando tutto sembra immobile.
È proprio questo il messaggio che la Pasqua porta con sé ogni anno. Un invito a riconoscere i germogli di speranza nei momenti più fragili. A credere nella possibilità di una rinascita, anche dopo stagioni difficili. Come quei rami chiari che si stagliano contro il cielo, la Pasqua ci ricorda che ogni vita è chiamata a fiorire. Sempre. Anche dopo l’inverno più lungo.
In un tempo che spesso ci mette alla prova, questa ricorrenza diventa occasione per rinnovare il nostro sguardo: verso noi stessi, verso gli altri, verso il futuro. Per riscoprire il valore delle relazioni, della cura e della comunità. Per essere, gli uni per gli altri, segni concreti di primavera.
“Quel mattino di Pasqua, la pietra fu trovata rotolata e la tomba vuota.
Papa leone XIV
Gesù non è risorto a parole, ma con il suo corpo.
Riconoscere la Resurrezione significa cambiare lo sguardo sul mondo”
Con questo spirito, Domus Coop augura a tutte le famiglie, ai bambini, ai ragazzi e a tutta la comunità una Buona Pasqua.
Il presidente Massimo Fabbri e lo staff di Domus Coop
